Duomo di Benevento
Il Duomo di Benevento, cattedrale di Santa Maria Assunta, si affaccia su piazza Orsini nel cuore del centro storico ed è uno dei luoghi che raccontano meglio le molte vite della città. La facciata romanica, a fasce di pietra chiara con colonne e archetti, ha un disegno severo e luminoso, e accanto si alza il campanile medievale, tozzo e potente, che segna il profilo della piazza. Chi arriva qui dopo l'Arco di Traiano trova un cambio di passo netto, dall'antichità imperiale al medioevo cristiano.
Le origini della cattedrale risalgono ai primi secoli dell'era cristiana e all'età longobarda, quando Benevento era sede di una diocesi di grande peso; l'aspetto monumentale si definisce però tra XII e XIII secolo, con la facciata ispirata ai modelli romanici diffusi tra Pisa e la Puglia. La storia recente è segnata dai bombardamenti del 1943, che distrussero quasi interamente l'edificio risparmiando soprattutto la facciata e il campanile. La ricostruzione, portata avanti nel dopoguerra, ha restituito alla città una chiesa dalle linee sobrie e moderne, in cui gli elementi antichi superstiti sono incastonati come memoria.
Il pezzo più celebre è la Janua Major, la grande porta di bronzo databile tra la fine del XII e gli inizi del XIII secolo, formata da decine di formelle con le storie di Cristo e le figure dei vescovi della provincia ecclesiastica beneventana. Gravemente danneggiata durante la guerra e oggetto di un lungo restauro, è oggi conservata all'interno della cattedrale, dove si può osservare da vicino il dettaglio delle scene, degli abiti e delle iscrizioni.
Altrettanto interessante è il campanile, eretto nella seconda metà del Duecento, nelle cui murature sono inseriti blocchi, rilievi e iscrizioni di età romana recuperati in città: un modo tipicamente medievale di riusare l'antico che qui si legge a occhio nudo, camminando lungo il fianco della torre. Il sottosuolo della cattedrale conserva inoltre resti archeologici che documentano la lunga continuità di questo punto della città, tra strutture romane e fasi medievali.
Il Duomo è il centro naturale di un itinerario su cosa vedere a Benevento: da piazza Orsini si raggiungono in pochi minuti a piedi la Chiesa di Santa Sofia con il suo chiostro, il Museo del Sannio, il corso principale con i negozi e, scendendo verso il basso, il rione Triggio con il Teatro Romano. Una sosta in piazza, all'ombra della facciata, è anche il modo migliore per prendere le misure del centro storico di Benevento prima di proseguire la visita.
Le origini della cattedrale risalgono ai primi secoli dell'era cristiana e all'età longobarda, quando Benevento era sede di una diocesi di grande peso; l'aspetto monumentale si definisce però tra XII e XIII secolo, con la facciata ispirata ai modelli romanici diffusi tra Pisa e la Puglia. La storia recente è segnata dai bombardamenti del 1943, che distrussero quasi interamente l'edificio risparmiando soprattutto la facciata e il campanile. La ricostruzione, portata avanti nel dopoguerra, ha restituito alla città una chiesa dalle linee sobrie e moderne, in cui gli elementi antichi superstiti sono incastonati come memoria.
Il pezzo più celebre è la Janua Major, la grande porta di bronzo databile tra la fine del XII e gli inizi del XIII secolo, formata da decine di formelle con le storie di Cristo e le figure dei vescovi della provincia ecclesiastica beneventana. Gravemente danneggiata durante la guerra e oggetto di un lungo restauro, è oggi conservata all'interno della cattedrale, dove si può osservare da vicino il dettaglio delle scene, degli abiti e delle iscrizioni.
Altrettanto interessante è il campanile, eretto nella seconda metà del Duecento, nelle cui murature sono inseriti blocchi, rilievi e iscrizioni di età romana recuperati in città: un modo tipicamente medievale di riusare l'antico che qui si legge a occhio nudo, camminando lungo il fianco della torre. Il sottosuolo della cattedrale conserva inoltre resti archeologici che documentano la lunga continuità di questo punto della città, tra strutture romane e fasi medievali.
Il Duomo è il centro naturale di un itinerario su cosa vedere a Benevento: da piazza Orsini si raggiungono in pochi minuti a piedi la Chiesa di Santa Sofia con il suo chiostro, il Museo del Sannio, il corso principale con i negozi e, scendendo verso il basso, il rione Triggio con il Teatro Romano. Una sosta in piazza, all'ombra della facciata, è anche il modo migliore per prendere le misure del centro storico di Benevento prima di proseguire la visita.