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Arte, Storia e Cultura

Obelisco Egizio di Domiziano

In piazza Papiniano, nel centro storico di Benevento, si alza un monolite di granito rosso coperto di geroglifici: è l'Obelisco Egizio di Domiziano, uno dei pochi obelischi egizi visibili in Italia fuori da Roma e probabilmente il segno più inatteso del passato cosmopolita della città. Chi lo incontra per la prima volta fatica a collegarlo al paesaggio sannita, ed è proprio questo contrasto a renderlo memorabile.

Il monumento fu eretto in età imperiale, secondo la ricostruzione più accreditata tra l'88 e l'89 dopo Cristo, in occasione dei lavori promossi per il tempio di Iside di Benevento. L'iscrizione geroglifica incisa sulle facce celebra l'imperatore Domiziano e ricorda la dedica alla dea: il testo, pur redatto secondo la tradizione egizia, fu composto per una città dell'Italia romana, segno di quanto i culti isiaci fossero radicati anche lontano dal Nilo.

L'obelisco non era solo. Faceva parte di una coppia di monoliti gemelli collocati nel santuario, e il secondo esemplare è oggi conservato in città insieme a un ricco gruppo di sculture egizie ed egittizzanti provenienti dallo stesso tempio, tra sfingi, statue di sacerdoti e immagini di divinità. Si tratta di una delle raccolte egizie più importanti d'Italia, nata interamente dal sottosuolo di Benevento.

Il fusto, alto poco più di quattro metri, è lavorato in granito rosso di Assuan e conserva i quattro lati iscritti, con superfici segnate dal tempo e dalle diverse ricollocazioni subite nei secoli. Il tempio di Iside, infatti, fu smantellato progressivamente e i suoi materiali vennero reimpiegati negli edifici successivi: alcuni blocchi e sculture sono riemersi persino dalle murature medievali della città, e l'obelisco stesso fu rialzato in epoca moderna nella piazza dove si trova oggi.

Ricostruire mentalmente quel santuario, mentre si guarda il monolite, aiuta a immaginare una Benevento romana affacciata sul Mediterraneo e attraversata dalla via Appia, dove arrivavano merci, persone e divinità da tutto l'impero. La città era uno snodo strategico verso l'Oriente, e la presenza di un culto egiziano nel suo cuore non era un'eccentricità, ma la conseguenza naturale di quel ruolo.

L'Obelisco Egizio è una sosta breve ma indispensabile per chi cerca cosa vedere a Benevento in un itinerario a piedi: si trova a pochi passi dal Duomo e dal Corso, si osserva in qualsiasi momento della giornata e si lega naturalmente alla visita del Museo del Sannio, dove la storia del tempio di Iside viene raccontata per intero.