Rocca dei Rettori
La Rocca dei Rettori chiude in alto il centro storico di Benevento e si riconosce da lontano per il profilo del torrione merlato affiancato da un palazzo dall'aspetto signorile. Si trova in piazza Castello, dove finisce la passeggiata del corso e cominciano i giardini pubblici, e occupa il punto più strategico della città, quello che controlla la confluenza dei fiumi e le vie di accesso. Chi arriva qui capisce in un attimo perché questo colle sia stato conteso per millenni.
Il luogo era già occupato in età sannitica e romana, come mostrano i resti riportati alla luce nell'area, legati a un complesso termale e agli edifici che sorgevano lungo la via Appia. Fortificazioni esistevano anche in età longobarda, ma il complesso che si vede oggi nasce nel 1321, quando Benevento era una enclave dello Stato della Chiesa nel Mezzogiorno: la rocca venne costruita come residenza dei rettori, i governatori pontifici che amministravano la città, e da loro ha preso il nome che porta ancora.
Il complesso si legge in due corpi distinti e complementari. Il Torrione è il nucleo militare trecentesco, massiccio e compatto, con la merlatura che ne sottolinea la funzione difensiva; il Palazzo dei Governatori, realizzato nel Settecento, ha invece il volto elegante di una residenza di rappresentanza, con la corte, lo scalone e le finestre regolari. Il passaggio dall'uno all'altro racconta, in pochi metri, la trasformazione della fortezza in sede di potere civile.
Nei secoli la rocca ha cambiato più volte destinazione ed è stata usata a lungo anche come carcere, prima di diventare sede istituzionale. Oggi ospita la sezione storica del Museo del Sannio, con documenti, armi, cimeli e materiali che ripercorrono le vicende della città e del territorio dall'età medievale all'unità d'Italia e oltre, in un allestimento che sfrutta gli ambienti storici dell'edificio.
Intorno alla Rocca dei Rettori si apre uno degli spazi verdi più frequentati di Benevento, con alberi, viali e il monumento che ricorda la battaglia combattuta in questa zona nel medioevo. È il posto giusto per una sosta all'ombra e per guardare la città dall'alto, prima di scendere lungo il corso verso piazza Santa Sofia, il Duomo e l'Arco di Traiano: mettendo insieme queste tappe si compone l'itinerario classico su cosa vedere a Benevento in una giornata.
Il luogo era già occupato in età sannitica e romana, come mostrano i resti riportati alla luce nell'area, legati a un complesso termale e agli edifici che sorgevano lungo la via Appia. Fortificazioni esistevano anche in età longobarda, ma il complesso che si vede oggi nasce nel 1321, quando Benevento era una enclave dello Stato della Chiesa nel Mezzogiorno: la rocca venne costruita come residenza dei rettori, i governatori pontifici che amministravano la città, e da loro ha preso il nome che porta ancora.
Il complesso si legge in due corpi distinti e complementari. Il Torrione è il nucleo militare trecentesco, massiccio e compatto, con la merlatura che ne sottolinea la funzione difensiva; il Palazzo dei Governatori, realizzato nel Settecento, ha invece il volto elegante di una residenza di rappresentanza, con la corte, lo scalone e le finestre regolari. Il passaggio dall'uno all'altro racconta, in pochi metri, la trasformazione della fortezza in sede di potere civile.
Nei secoli la rocca ha cambiato più volte destinazione ed è stata usata a lungo anche come carcere, prima di diventare sede istituzionale. Oggi ospita la sezione storica del Museo del Sannio, con documenti, armi, cimeli e materiali che ripercorrono le vicende della città e del territorio dall'età medievale all'unità d'Italia e oltre, in un allestimento che sfrutta gli ambienti storici dell'edificio.
Intorno alla Rocca dei Rettori si apre uno degli spazi verdi più frequentati di Benevento, con alberi, viali e il monumento che ricorda la battaglia combattuta in questa zona nel medioevo. È il posto giusto per una sosta all'ombra e per guardare la città dall'alto, prima di scendere lungo il corso verso piazza Santa Sofia, il Duomo e l'Arco di Traiano: mettendo insieme queste tappe si compone l'itinerario classico su cosa vedere a Benevento in una giornata.