Strega Alberti - Museo e Distilleria
Strega Alberti è a Benevento uno di quei nomi che appartengono all'identità della città. La sede storica dell'azienda si trova in Piazza Vittoria Colonna, in posizione ben visibile per chi arriva in città, e il legame con Benevento è talmente stretto che il liquore è diventato nel tempo un ambasciatore del nome della città in Italia e all'estero. Per chi si chiede cosa vedere a Benevento, la storia della distilleria è un capitolo da conoscere accanto a quelli romano e longobardo.
L'azienda nasce nel 1860 per iniziativa della famiglia Alberti e produce il liquore Strega, caratterizzato dal colore giallo intenso e da un profilo aromatico ottenuto da una miscela di erbe e spezie, la cui ricetta è rimasta riservata. Il nome richiama la tradizione popolare che lega Benevento alle streghe e al leggendario noce, un immaginario antichissimo che la città ha trasformato in racconto identitario e che l'azienda ha saputo usare come marchio di fabbrica, dando vita a una delle identità visive più riconoscibili del settore.
Il valore storico di Strega Alberti va oltre il prodotto. Si tratta di una delle imprese italiane più longeve, rimasta legata alla stessa famiglia attraverso generazioni, e di un raro esempio di archeologia industriale ancora attiva nel Mezzogiorno. Nel tempo l'azienda ha accumulato un patrimonio di materiali storici notevole: manifesti pubblicitari d'autore, bottiglie e confezioni d'epoca, documenti e macchinari che raccontano più di un secolo e mezzo di lavoro e di comunicazione. La produzione dolciaria, con i celebri torroni e i confetti, ha affiancato quella liquoristica consolidando il legame con la tradizione gastronomica sannita.
C'è poi il capitolo culturale, il più noto fuori dai confini locali. Il Premio Strega, tra i riconoscimenti letterari italiani più importanti, prende il nome proprio dal liquore ed è sostenuto dall'azienda fin dalla sua nascita nel secondo dopoguerra. Ogni anno il premio riporta il nome di Benevento al centro del dibattito culturale italiano: un caso piuttosto raro di marchio commerciale diventato istituzione letteraria.
Per chi visita la città, avvicinarsi alla vicenda di Strega Alberti significa completare il quadro. Accanto all'Arco di Traiano, al Teatro Romano e a Santa Sofia, il centro storico di Benevento racconta anche una storia moderna fatta di impresa, artigianato e immaginario popolare. Il liquore, del resto, si ritrova nei bar e nelle pasticcerie della città, dove entra in dolci e preparazioni locali: un modo semplice e diretto per portare a casa un ricordo di Benevento.
L'azienda nasce nel 1860 per iniziativa della famiglia Alberti e produce il liquore Strega, caratterizzato dal colore giallo intenso e da un profilo aromatico ottenuto da una miscela di erbe e spezie, la cui ricetta è rimasta riservata. Il nome richiama la tradizione popolare che lega Benevento alle streghe e al leggendario noce, un immaginario antichissimo che la città ha trasformato in racconto identitario e che l'azienda ha saputo usare come marchio di fabbrica, dando vita a una delle identità visive più riconoscibili del settore.
Il valore storico di Strega Alberti va oltre il prodotto. Si tratta di una delle imprese italiane più longeve, rimasta legata alla stessa famiglia attraverso generazioni, e di un raro esempio di archeologia industriale ancora attiva nel Mezzogiorno. Nel tempo l'azienda ha accumulato un patrimonio di materiali storici notevole: manifesti pubblicitari d'autore, bottiglie e confezioni d'epoca, documenti e macchinari che raccontano più di un secolo e mezzo di lavoro e di comunicazione. La produzione dolciaria, con i celebri torroni e i confetti, ha affiancato quella liquoristica consolidando il legame con la tradizione gastronomica sannita.
C'è poi il capitolo culturale, il più noto fuori dai confini locali. Il Premio Strega, tra i riconoscimenti letterari italiani più importanti, prende il nome proprio dal liquore ed è sostenuto dall'azienda fin dalla sua nascita nel secondo dopoguerra. Ogni anno il premio riporta il nome di Benevento al centro del dibattito culturale italiano: un caso piuttosto raro di marchio commerciale diventato istituzione letteraria.
Per chi visita la città, avvicinarsi alla vicenda di Strega Alberti significa completare il quadro. Accanto all'Arco di Traiano, al Teatro Romano e a Santa Sofia, il centro storico di Benevento racconta anche una storia moderna fatta di impresa, artigianato e immaginario popolare. Il liquore, del resto, si ritrova nei bar e nelle pasticcerie della città, dove entra in dolci e preparazioni locali: un modo semplice e diretto per portare a casa un ricordo di Benevento.