Centri estivi, contributo fino a 300 euro: domande entro il 21 giugno
Il sostegno copre al massimo sei settimane e spetta ai nuclei con Isee fino a 30mila euro. Istanze solo online con Spid, il denaro va all'ente gestore.
Le famiglie di Benevento possono chiedere da oggi il contributo comunale per mandare i figli ai centri estivi. L'avviso pubblico è stato pubblicato all'albo pretorio dell'ente e riguarda la frequenza ai campi solari convenzionati con il Comune nel periodo compreso fra il primo luglio e il 12 settembre 2026. A darne notizia è l'assessore alle Politiche sociali Carmen Coppola.
Il sostegno è rivolto ai bambini e ai ragazzi di età compresa fra i 3 e i 14 anni. Possono presentare istanza i nuclei familiari residenti nel territorio comunale con un indicatore Isee ordinario in corso di validità non superiore a 30mila euro, a condizione che non percepiscano altri contributi destinati alle stesse finalità.
L'importo riconosciuto arriva a un massimo di 300 euro per ogni minore, per una frequenza non superiore a sei settimane. Il denaro non passa per le mani delle famiglie: il Comune lo eroga direttamente all'ente gestore scelto dal beneficiario fra quelli convenzionati, il cui elenco è allegato all'avviso.
Le domande si presentano esclusivamente online, nell'area tematica del sito del Comune di Benevento, sezione Assistenza Sociale, che rimanda alla piattaforma ambitosocialeb1.sicare.it. L'accesso è consentito solo con Spid e l'amministrazione raccomanda l'uso di Google Chrome o Microsoft Edge, escludendo Internet Explorer. Non saranno accettate istanze presentate in altro modo. Il termine è fissato alle 23.59 del 21 giugno 2026.
"Il finanziamento, di matrice ministeriale, per i Centri Estivi destinato ai Comuni mette a disposizione delle famiglie questo importante strumento quale risorsa fondamentale sia per i genitori che lavorano sia per quelle famiglie con disagio economico che non possono assicurare un periodo di socialità e svago ai propri figli", sottolinea l'assessore Coppola, che parla di un contributo capace di unire attività ludiche, sportive e culturali al principio della conciliazione fra famiglia e lavoro.
L'avviso integrale, con l'allegato delle società convenzionate, è consultabile sull'albo pretorio online dell'ente.