Il Comune assumerà 18 persone nel 2026: la Giunta approva il Piao
Due dirigenti, cinque funzionari, sette istruttori e quattro collaboratori esperti: il piano varato stamane fissa il fabbisogno di personale dell'ente.
La Giunta comunale ha approvato stamane il Piao, il Piano integrato di attività e organizzazione, nella seduta presieduta dal sindaco Clemente Mastella. Il documento programma per il 2026 diciotto assunzioni, distribuite su tutte le fasce professionali dell'ente.
La quota apicale è di due unità: un dirigente tecnico e un dirigente amministrativo. Seguono cinque funzionari, la fascia su cui il piano concentra la parte più consistente dei profili tecnici. Uno sarà destinato al Pnrr, due copriranno posizioni tecniche, uno avrà competenze tecnico-energetiche, l'ultimo un profilo amministrativo. Per questo gruppo il Piao prevede anche una verticalizzazione in deroga, cioè un passaggio di categoria riservato a personale già in servizio.
Il blocco più numeroso è quello degli istruttori, sette in tutto. Quattro riguardano la vigilanza, e uno dei quattro arriverà in assegnazione temporanea; un istruttore sarà tecnico e legato al Pnrr, uno amministrativo-contabile, uno destinato ai servizi culturali.
Chiude l'elenco la fascia dei collaboratori esperti, quattro posti: tre amministrativi e un messo. Anche qui il piano prevede una verticalizzazione.
Due delle diciotto figure sono agganciate al Pnrr, un funzionario e un istruttore, entrambi con profilo tecnico. Il peso dell'area tecnica si legge anche nel resto dell'elenco: un posto da dirigente, quattro da funzionario e uno da istruttore sono riservati a profili di quel tipo.
Il conto delle singole voci torna con il totale annunciato: due dirigenti, cinque funzionari, sette istruttori e quattro collaboratori fanno diciotto. Il Piao non è un atto di assunzione ma lo strumento con cui l'amministrazione mette in fila per l'anno obiettivi, organizzazione e fabbisogno di personale: le procedure di reclutamento vere e proprie seguiranno ciascuna il proprio percorso.