Il Consiglio approva il regolamento per il commercio su aree pubbliche
Via libera anche all'ufficio unico per le politiche di coesione e a tre cittadinanze onorarie. In coda il dibattito su dissesto finanziario e miasmi.
Il Consiglio comunale ha approvato questa mattina il nuovo regolamento per la disciplina del commercio su aree pubbliche. La seduta si è tenuta in modalità mista, con una parte dei consiglieri in aula e una collegata da remoto.
Prima di arrivare al regolamento l'assemblea ha chiuso la parte contabile dell'ordine del giorno, con il riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio, e ha deliberato l'acquisizione di alcune aree al patrimonio comunale. Sono passaggi che portano nella contabilità dell'ente partite già maturate e che trasferiscono al Comune la proprietà di superfici fino a oggi in capo ad altri soggetti.
Nella stessa seduta ha ottenuto il via libera lo schema di convenzione per la costituzione di un ufficio in forma associata, denominato Ufficio unico per l'efficientamento della gestione delle politiche di coesione.
Il Consiglio ha poi conferito tre cittadinanze onorarie. La prima al professor Onofrio Antonio Catalano, indicato negli atti come luminare italiano di fama mondiale nel campo della radiologia. La seconda al professor Antonio Iavarone, scienziato italiano e sannita di fama mondiale. La terza al professor Marino Scherillo, direttore dell'Unità di cardiologia UTIC dell'Azienda ospedaliera San Pio di Benevento.
La parte finale dei lavori è stata dedicata a due questioni che riguardano da vicino la città. La prima è lo stato di avanzamento della procedura di uscita dal dissesto finanziario, il percorso aperto sui conti dell'ente. La seconda sono i miasmi, tornati in aula dopo le segnalazioni arrivate dai residenti.
Su entrambi i punti l'assise si è limitata al dibattito, senza atti deliberativi. Il regolamento sul commercio su aree pubbliche resta quindi il provvedimento più rilevante uscito dalla giornata, insieme alla convenzione per l'ufficio unico e alle tre onorificenze.