Distretto commerciale delle Streghe, dalla Regione 170 mila euro
Il finanziamento apre la strada ai bandi per i negozi di vicinato. All'accordo hanno aderito otto sigle, da Confcommercio alla Pro Loco Samnium.
Il Comune di Benevento ha ottenuto 170 mila euro di finanziamento regionale per dare vita al Distretto commerciale delle Streghe. Ad annunciarlo sono il sindaco Clemente Mastella e l'assessore alle Attività produttive Luigi Ambrosone.
Il Distretto è uno strumento di partnership e governance tra pubblico e privato. Nelle intenzioni dell'amministrazione servirà soprattutto come chiave di accesso ad altre risorse, perché consente al territorio di presentarsi unito quando si aprono le procedure di finanziamento: "Con questo innovativo strumento di partnership e governance pubblico-privato potremo intercettare, mediante la partecipazione ai bandi, importanti fondi per potenziare il sistema commerciale cittadino", spiegano il sindaco e l'assessore.
Il bersaglio dichiarato sono i negozi sotto casa. L'obiettivo, proseguono Mastella e Ambrosone, è "operare in maniera concreta per potenziare i negozi cosiddetti di vicinato che sono sottoposti alla pressione del commercio on line". Accanto a questo, il Distretto punta a valorizzare prodotti tipici, brand territoriali e tipicità cittadine, cioè le produzioni che identificano Benevento e il Sannio.
Il lavoro si svolgerà in collaborazione diretta con le sigle che hanno sottoscritto l'Accordo istitutivo, otto in tutto: Confcommercio, Confcooperative, Pro Loco Samnium, Confesercenti, Ape società cooperativa agricola, Unimpresa, Sannitamania e Cna. Sono le organizzazioni che rappresentano commercianti, esercenti, artigiani e cooperative del territorio.
Il comunicato non indica le prime azioni che saranno avviate con i 170 mila euro né un calendario di lavoro del nuovo organismo.
Nella nota il sindaco e l'assessore ringraziano l'assessore allo Sviluppo economico della Regione Campania Fulvio Bonavitacola "per l'attenzione dimostrata" e dedicano "un ricordo commosso" al dirigente comunale Alessandro Verdicchio, che aveva seguito le fasi preparatorie del progetto.