Mastella: smart working per i comunali residenti fuori Benevento
Il sindaco ha chiesto alla segretaria generale Dovetto di preparare gli atti: obiettivo ridurre i costi di chi va in auto, tra inflazione e caro carburante.
I dipendenti del Comune di Benevento che abitano fuori città potrebbero presto lavorare da casa. Il sindaco Clemente Mastella ha chiesto alla segretaria generale Maria Luisa Dovetto, che è anche responsabile delle Risorse umane dell'ente, di preparare gli atti amministrativi per riconoscere a questi lavoratori il diritto allo smart working, cioè al lavoro a distanza.
Alla base della scelta, secondo quanto spiegato dal sindaco, c'è il peso del carovita sugli stipendi. Mastella ha citato il dato dell'inflazione di settembre, salita al 4,1 per cento, il valore più alto dell'ultimo triennio. A questo si aggiungono l'aumento generalizzato del costo della vita e quello dei prezzi del carburante. "L'indirizzo politico che ho fornito alla Dirigente al Personale è motivato dalla consapevolezza che" questi fattori "erodono in maniera considerevole il potere d'acquisto del salario", ha dichiarato il primo cittadino.
Il provvedimento guarda in particolare a chi, risiedendo in altri comuni, deve spostarsi ogni giorno per raggiungere gli uffici di Palazzo Mosti e degli altri servizi comunali. Per il sindaco è "doveroso e necessario" attivare "strumenti come il lavoro a distanza che riducano i costi per chi è di fatto obbligato ad utilizzare l'automobile per raggiungere giornalmente il luogo di lavoro".
La misura avrà comunque dei limiti. Lo stesso Mastella ha precisato che il lavoro a distanza andrà applicato "nei limiti del possibile e compatibilmente con le esigenze organizzative e funzionali atte a garantire l'efficienza dell'Ente". In altre parole, la possibilità di lavorare da remoto dovrà conciliarsi con il funzionamento degli uffici e con i servizi da garantire ai cittadini.
Per ora si tratta di un indirizzo politico affidato agli uffici. Non sono stati resi noti i tempi di adozione degli atti, il numero di giorni di lavoro a distanza previsti né quanti dipendenti potranno usufruirne: questi aspetti saranno definiti nei provvedimenti che la segreteria generale dovrà predisporre.