Una piazza per Alfredo Covelli, il via libera della Giunta
L'esecutivo guidato da Mastella approva l'indirizzo per intitolare uno spazio pubblico al costituente, che insegnò al liceo classico Giannone.
Uno spazio pubblico della città sarà intitolato ad Alfredo Covelli. La Giunta comunale, presieduta dal sindaco Clemente Mastella, ha approvato l'indirizzo per l'intitolazione, il primo passaggio formale del procedimento.
Nella motivazione l'esecutivo parte dal profilo dell'uomo, descritto come "giurista colto e brillante", e mette poi in rilievo la sua condotta dopo il referendum istituzionale. "Benché monarchico, dopo il referendum del 1946 e la vittoria della Repubblica, operò saggiamente per trasformare una potenziale frattura sociale ed istituzionale in una forma di opposizione sul terreno della legalità democratica, mostrando fedeltà e lealtà alle istituzioni repubblicane", si legge nell'atto.
È il passaggio centrale della delibera: la scelta di campo monarchica non viene nascosta, ma viene letta insieme a quello che accadde dopo, quando il risultato del referendum avrebbe potuto aprire una frattura e fu invece incanalato in una opposizione condotta dentro le regole del nuovo ordinamento repubblicano.
Il secondo motivo dell'intitolazione riguarda il rapporto con Benevento. La Giunta richiama "il legame indissolubile con la Città di Benevento negli anni di insegnamento nel prestigioso liceo classico Pietro Giannone": prima della stagione politica, Covelli era stato docente nel liceo cittadino, e su quegli anni l'amministrazione costruisce il titolo per dedicargli uno spazio pubblico.
Figura di primo piano della politica italiana del secondo dopoguerra, Covelli fu membro dell'Assemblea costituente e poi parlamentare per un lungo periodo. La sua biografia tiene quindi insieme il passaggio dalla monarchia alla Repubblica, il lavoro nell'assemblea che scrisse la Costituzione e il legame con la città in cui aveva insegnato.
L'atto approvato in Giunta si ferma per ora all'indirizzo. L'individuazione dello spazio da intitolare e i successivi adempimenti seguiranno l'iter ordinario previsto per la toponomastica comunale.