Via Torino, ok della Giunta: 23 alloggi pubblici da 5 milioni
La Giunta ha approvato il progetto di fattibilità: alloggi su due piani, edificio a zero impatto energetico, spazi sociali, verde e piena accessibilità.
Via libera della Giunta comunale al recupero dell'immobile di via Torino, che sarà trasformato in un complesso di edilizia residenziale pubblica. Nella seduta di questa mattina, presieduta dal sindaco Clemente Mastella, l'esecutivo ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica dell'intervento, inquadrato come operazione di rigenerazione urbana. Il valore complessivo dell'opera è di 5 milioni di euro, una somma che, secondo quanto riferito dall'amministrazione, risulta già finanziata.
Il progetto prevede la realizzazione di 23 alloggi distribuiti su due livelli: 13 al piano terra e 10 al primo piano. Gli appartamenti avranno metrature diverse tra loro, in modo da adattarsi a nuclei familiari di composizione differente. L'edificio è pensato per essere a zero impatto energetico e sarà completamente accessibile. Sono previsti inoltre spazi sociali destinati all'aggregazione e aree di pertinenza sistemate in prevalenza a verde.
A illustrare l'intervento sono il sindaco Mastella e l'assessore alle Politiche abitative Molly Chiusolo, che lo collocano in un quadro più ampio di interventi sulle case popolari in città. "Quest'amministrazione ha ottenuto risultati senza precedenti sul versante dell'edilizia residenziale pubblica", affermano. Tra le altre opere citate ci sono i venti alloggi che saranno realizzati al Rione Libertà negli spazi dell'ex scuola San Modesto e la riqualificazione degli 82 alloggi di via Nuzzolo, al rione Ferrovia.
Sindaco e assessore legano il progetto di via Torino anche alla situazione economica e alla domanda di case. "In una fase storica caratterizzata da un disagio abitativo crescente a causa delle difficoltà economiche, l'intervento sull'immobile di via Torino rappresenta un tassello importante di rigenerazione urbana e welfare abitativo", sostengono Mastella e Chiusolo.
La nota diffusa dal Comune non indica per ora i tempi previsti per l'avvio e la conclusione dei lavori, né le modalità con cui saranno assegnati i nuovi alloggi una volta completato l'edificio.