Ambiente

Acqua, ordinanza del sindaco: vietato lavare auto e riempire piscine

Mastella limita gli usi non essenziali dell'acqua potabile per i consumi in crescita con il caldo. Irrigazione consentita nelle ore serali e notturne.

Redazione | | 2 min di lettura
Acqua, ordinanza del sindaco: vietato lavare auto e riempire piscine
Foto: Comune di Benevento

Vietato usare l'acqua potabile per riempire piscine e vasche, per lavare le automobili e per pulire cortili e piazzali. Lo stabilisce l'ordinanza firmata dal sindaco Clemente Mastella, che impone un utilizzo razionale e limitato della risorsa idrica in città e mette nero su bianco quali impieghi, in questa fase, non sono più ammessi.

Alla base del provvedimento ci sono gli elevati consumi idrici registrati in questo periodo, alimentati anche dalle alte temperature di queste settimane. Il rischio indicato nell'ordinanza è che l'impiego dell'acqua per usi non essenziali finisca per compromettere la disponibilità della risorsa, con disagi per la popolazione. È su questo punto che il Comune motiva la scelta di intervenire con un atto vincolante e non con un semplice appello.

Il testo distingue due piani. Da un lato ci sono i divieti veri e propri, che riguardano gli usi elencati nel provvedimento: il riempimento di piscine e vasche, il lavaggio delle automobili e quello di cortili e piazzali, tutte destinazioni che il sindaco considera non essenziali. Dall'altro c'è un invito rivolto alla cittadinanza ad adottare comportamenti utili a contenere il consumo di acqua nella vita quotidiana: non obblighi, ma indicazioni che il Comune chiede di seguire a famiglie e attività per alleggerire la pressione sulla rete.

Un capitolo a parte riguarda l'irrigazione, che non viene vietata ma spostata nel tempo. L'ordinanza chiede che le aree verdi comunali, i campi sportivi e i giardini privati vengano irrigati durante le ore serali e notturne, e soltanto per il tempo strettamente necessario. L'indicazione vale allo stesso modo per il verde gestito dall'amministrazione e per quello dei privati.

Le limitazioni riguardano esclusivamente l'acqua potabile, cioè quella distribuita dalla rete cittadina. Il provvedimento è rivolto all'intero territorio comunale ed è già in vigore: chi ha in programma il riempimento di una piscina o il lavaggio di un'auto con acqua di rete, da oggi, non può farlo.

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