Pnrr, il Comune supera il 70 per cento dei progetti realizzati
Riunione a Palazzo Mosti sullo stato di attuazione del Piano: per le tre opere più complesse, dalle scuole all'ex Malies, i lavori sono a due terzi.
La quota di progetti Pnrr realizzati e di risorse spese dal Comune di Benevento supera il 70 per cento del totale. È il dato emerso stamane a Palazzo Mosti, nella riunione sullo stato di attuazione del Piano presieduta dal sindaco Clemente Mastella e convocata a ridosso delle scadenze fissate dal calendario delle istituzioni comunitarie.
Al tavolo hanno preso parte il vicesindaco Francesco De Pierro, delegato al coordinamento del Pnrr, l'assessore ai Lavori pubblici Mario Pasquariello e il dirigente dello stesso settore, insieme ai tecnici e ai rappresentanti delle imprese impegnate in alcuni dei cantieri finanziati dal Piano.
Dal confronto è arrivata la conferma che la percentuale di messa a terra e di realizzazione dei progetti è largamente superiore alle medie regionale e nazionale. Un risultato che va letto insieme alla mole dei finanziamenti arrivati a Benevento: in rapporto al numero degli abitanti è stata la più elevata d'Italia.
La riunione si è poi soffermata sui tre interventi di maggiore complessità tecnica. Sono la demolizione e ricostruzione delle scuole Torre-Sala, la demolizione e ricostruzione della scuola Bosco Lucarelli e la riqualificazione dell'ex Malies, alla quale è collegata la costruzione di alloggi nell'area ex Orsoline.
Due dei tre interventi riguardano quindi l'edilizia scolastica, e in entrambi i casi non si tratta di manutenzione: gli edifici esistenti vengono abbattuti e ricostruiti. Il terzo unisce invece il recupero di un immobile dismesso alla realizzazione di nuove abitazioni nell'area contigua.
Su queste tre opere è stata confermata una conclusione dei lavori pari a due terzi del totale. Per la parte restante i partecipanti hanno espresso fiducia di arrivare al completamento senza particolari difficoltà, una volta ottenuta l'autorizzazione ministeriale alla quale l'ultimo scorcio progettuale resta subordinato.